Metodo TANGOPURO®
Il
tango è nato dall’improvvisazione, che è
la sua colonna portante; questa si materializza attraverso
l'abbraccio che ha permesso ai primi tangueros di creare un
linguaggio che gli permettesse di capirsi tra loro (comunicazione
non verbale).
Inizialmente sono stati la voglia di rompere gli schemi e
le diverse realtà sociali che si sono sviluppate nella
zona del Rio de la Plata attraverso l’incontro di migliaia
di persone arrivate sia dall'entroterra argentino sia dall'estero
(italiani, spagnoli, francesi, tedeschi, polacchi, ebrei,
arabi e altri) a gettare le basi.
Lo stesso metodo spontaneo di comunicazione ed improvvisazione
ha stimolato anche la produzione musicale del tango: essendo
nata prima la danza e poi la musica tramite musicisti popolari,
che conoscevano perfettamente il loro strumento e avevano
grandi capacità improvvisative, gradualmente si è
definito il carattere tipico del Tango.
Nella simbiosi così creata tra ballerini e musicisti,
con costante scambio reciproco, si è pian piano andata
a conformare sia la tecnica della danza sia quella musicale,
attraverso anche la comparsa delle varie caratteristiche tipiche
come le "orquestras tipicas", lo strumento principe
"el Bandoneòn" e la nascita di Academias,
clubes, bailes (milongas) per la difusione spontanea del ballo.
L’approccio
La
coppia
Prendendo come base questi concetti si parte
dal principio della comunicazione e la relazione di coppia;
si creano le figure piu caratteristiche mantenendo sempre
l’idea di poter modificare in ogni momento gli schemi
iniziando cosi ad avvicinarsi ai concetti d’improvvisazione.
La
musica
Entra subito in gioco l’ispirazione e
l’armonia che nascono dalla musica sulla quale devono
essere costruiti tutti i nostri passi.
Lo
spazio
Un altro aspetto di prima importanza è
lo spazio, quello che si trova tra i corpi dei partners e
quello attorno alla coppia; essendo il tango una danza sociale
si devono seguire delle regole in relazione al modo in cui
ci si muove in pista condizionando così i nostri schemi
e aggiungendo ulteriori sviluppi per l’improvvisazione.
La
tecnica
Sono
tre gli aspetti fondamentali : l’abbraccio, la marcaciòn,
la camminata.
L’abbraccio
A sua volta contiene due aspetti, quello tecnico
e quello relazionale.
Aspetto tecnico: ci permette di sfruttare al massimo
tutte le possibilita di movimento e di elasticità delle
braccia e del tronco, in modo da essere comodi e usufruire
del principio di circolarità per non disperdere l'energia
ma confluirla al partner.
Aspetto relazionale: è quello più
complesso da trattare e corrisponde alla capacità di
adattamento; è influenzato dal nostro vissuto e dal
nostro modo di approciarci alle persone, i segni si leggono
nella nostra postura e nelle nostre tensioni musculo-strutturali,
quelle che ormai fanno parte di noi e con le quali conviviamo.
La
camminata
E' la struttura portante delle nostre sequenze
e ci consente di capire il modo migliore di proiettare il
nostro corpo in relazione allo spazio ed al partner.
La
marcaciòn
Il vero e proprio linguaggio del tango che
è la somma interconnessa dei due aspetti precedentemente
accennati.